Incontri del Giovedì

Ripensare l'ufficio nell'era post-crisi (o del "new normal")

CNR-IEIIT organizza una serie di seminari con frequenza bisettimanale denominata "Incontri del giovedì" in cui vengono affrontate le tematiche caratterizzanti IEIIT stesso, con una visione trasversale ai domini applicativi e agli ambiti tecnologici con uno sguardo rivolto alla loro evoluzione.

Nel periodo Settembre-Dicembre 2020 i seminari sono organizzati e promossi in collaborazione con l’Internet Festival 2020 (IF2020) di Pisa (https://www.internetfestival.it/).

 

Il prossimo seminario si svolgerà in forma telematica

giovedì 19 Novembre 2020 alle ore 17:30 utilizzando la piattaforma Microsoft Teams

É possibile iscriversi (gratuitamente) all’evento attraverso il seguente link: https://forms.gle/A37NhfnwUUG2vVTv9

Relatore: Ing. Massimo Arbuschi (Premises and Facility Manager - GENERALI SpA)

Titolo: “Ripensare l'ufficio nell'era post-crisi (o del "new normal")”

Abstract:

Nel 2020 l’evangelizzazione informatica dopo di un decennio di innovazione tecnologica ha prodotto importanti cambiamenti nelle aziende più sensibili, ed il lavoro agile ha cominciato a caratterizzare non solo start up o aziende di ultima generazione ma anche chi ha saputo cogliere questa opportunità nonostante un quadro normativo scarno e in fase di evoluzione.

Nuove parole, concetti e principi ispiratori stanno invadendo il mondo del lavoro, e vale la pena caprine la genesi e il significato per meglio calarsi nella realtà moderna, nel new way of working. Per affrontare le sfide della modernità̀ e realizzare la sua visione di azienda agile e innovativa, Generali ha sviluppato nuove capacità e competenze dedicate al luogo fisico del lavoro. Non solo valorizzando la comunicazione e lo scambio di informazioni a tutti i livelli ma anche coinvolgendo i collaboratori per condividere e generare nuove idee con progetti innovativi. E per migliorare la qualità degli spazi di lavoro ha individuato una serie di regole in un manuale di allestimento che tenga in considerazione le esigenze di un nuovo e moderno modo di lavorare. Ma le ultime sfide sono improvvisamente arrivate con l'emergenza sanitaria, che ha revisionato in parte la modalità di lavoro.
Il remote working, finora colto come una opportunità da una nicchia di imprese che ne hanno apprezzato i benefici individuali e sociali, è diventato la regola di tutte le aziende, anche quelle meno preparate che si sono trovate costrette ad accogliere questo passaggio obbligato, verso un futuro dal quale difficilmente si tornerà completamente indietro. I vantaggi sono stati apprezzati e i cambiamenti organizzativi del lavoro possono anche portare a incrementi della produttività, attrarre talenti, ridurre costi e identificare nuovi prodotti e servizi. La crisi ha rappresentato una accelerazione della digitalizzazione che offre una esperienza di maggiore ubiquità, fornisce sinergie nei servizi ed agilità e permette una maggiore attenzione al benessere ed alla flessibilità dei dipendenti.
Ma il nuovo paradigma culturale della remotizzazione del lavoro non può prescindere dalla necessità di ridurre le distanze, dialogare e socializzare stimolare la creatività con l’incontro in luogo fisico, alternativo agli strumenti digitali e nel rispetto delle regole sanitarie imposte dalle recenti esperienze. L’ufficio, o i luoghi fisici di coworking e di lavoro agile cambieranno aspetto e dimensioni ma resteranno il luogo alternativo alle case dove incontrarsi, distillare la cultura aziendale, riconoscere e aggregare idee, formarsi e istituire la relazione di appartenenze al proprio gruppo.
Una nuova visione delle potenzialità offerte dalla spinta della crisi sanitaria potrà migliorare il lavoro ed aprire a potenzialità prima non considerate.

Tutti gli incontri del giovedi possono essere seguiti sul canale You Tube: https://www.youtube.com/channel/UCD_UaHyhpLk5_jDKbAKS0XA